casa del jazz

SUMMERTIME 2022

ALEGIANI & PEPPE SERVILLO + MeJO orchestra

DI COSA VIVE L'UOMO?
LA MUSICA DI KURT WEILL

lun 4 lug | 21:00 | Casa del Jazz - Viale di Porta Ardeatina, 55
"Di cosa vive l’uomo"

le canzoni di Kurt Weill e Bertold Brecht 

 

 
Il progetto originale "Di cosa vive l’uomo: le canzoni di Kurt Weill e Bertold Brecht” vuole rendere omaggio alcompositore tedesco Kurt Weill e alla sua collaborazione storica con il grande drammaturgo e poeta Bertold Brecht in un recital per due voci soliste e orchestra jazz.

Il teatro musicale di Brecht e Weill viene qui esaltato dalla presenza di due interpreti d’eccezione : Peppe Servillo, musicista, attore di teatro e cinema, leader degli Avion Travel e di altri progetti  di musica d’autore, e Costanza Alegiani che si sta affermando tra le voci più originali del jazz contemporaneo italiano e che nella sua produzione musicale ha sempre avuto un rapporto prediletto con il teatro e la poesia.

I due interpreti hanno costruito insieme questo recital a due voci, a due anime, coinvolgente ed emozionante, con gli arrangiamenti originali del Maestro Gianluigi Giannatempo e la collaborazione di Filippo Minisola.

Dopo il debutto con l’Orchestra Jazz della Sardegna lo scorso Dicembre 2021, questo progetto sarà presentato a Roma per la prima volta e vede la collaborazione dei due solisti con una delle Orchestre Jazz più attive e fertili della città, la Metropolitan Jazz Orchestra, che verrà diretta per l’occasione dal Maestro Marco Tiso.

Protagoniste saranno alcune canzoni memorabili tratte da "L’Opera da tre soldi" di Brecht; per quest’opera KurtWeill scrisse meravigliose pagine di musica, tra cui la celeberrima Mackie Messer, la spietata Jenny dei Pirati e il duetto d’amore Tango Ballade. Si alternano così momenti musicali tipici del Kabarett berlinese a momenti lirici d’amore e di solitudine, di passione e resistenza politica, di vittoria contro il nemico o di resa, di pace o di guerra. Un recital cantato in italiano (grazie alle traduzioni di Giorgio Strehler e di altri scrittori e drammaturghi italiani) che coinvolgerà il pubblico e lo farà entrare in empatia con le storie dei personaggi e con le parole del poeta.

Non mancherà poi una piccola finestra sulla produzione musicale statunitense di Weill, che corrisponde alla seconda parte della sua vita, quando fu costretto a lasciare la Germania nazista. Nel nuovo mondo ebbe molto successo a Broadway e scrisse canzoni immortali, diventate famosissimi  standards del jazz americano, come Speak Low, Lost in the Stars e September Song

 

PEPPE SERVILLO 

Debutta nella musica con gli Avion Travel nel 1980. La sua storia coincide in gran parte con quella del suo gruppo che, in circa trent’anni di lavoro, ha pubblicato numerosi album conquistando importanti riconoscimenti. Nel 1998 con gli Avion Travel partecipa al Festival di Sanremo con la canzone Dormi e sogna, vincendo il premio della critica e il premio della giuria di qualità come miglior musica e miglior arrangiamento. Nel 1999 partecipa in qualità di attore al film di Fabrizio Bentivoglio “Tipota”. Nel 2000 il gruppo vince a Sanremo con il brano Sentimento oltre ad aggiudicarsi il premio della giuria di qualità per la musica e l’arrangiamento. Nel 2001 compare come attore nel film di Wilma Labate “Domenica”. Nel 2002 viene chiamato come attore da Mimmo Calopresti nel film “La felicità non costa niente”. Inizia nel 2003 una proficua collaborazione artistica con due musicisti argentini, Javier Girotto e Natalio Mangalavite che si concreta negli anni a seguire nella realizzazione di tre album. Nel 2006 interpreta Don Chisciotte nel film di Mimmo Paladino “Quijote”. Nel 2007 esce l’album degli Avion Travel Danson Metropoli – Canzoni di Paolo Conte vincitore di un disco d’oro. Sempre nello stesso anno viene chiamato come attore da Fabrizio Bentivoglio nel film “Lascia perdere Johnny”. Nel 2010 vengono presentati al Festival di Venezia due film nei quali Peppe è presente in veste d’interprete: “Into paradiso” di Paola Randi e “Passione” di John Turturro. Lo stesso anno collabora come attore in teatro col fratello Toni allo spettacolo “Sconcerto”. Sempre nello stesso anno collabora con Lina Wertmuller nel film per la televisione “Mannaggia alla miseria”. Nel 2011, accompagnato dall’orchestra Roma Sinfonietta, è voce recitante dell’Histoire du soldat di Igor Stravinsky della quale cura anche l’adattamento in napoletano. Nel mese di ottobre 2012 esce l'album Peppe Servillo & Solis String Quartet “Spassiunatamente” omaggio alla cultura e alla canzone classica napoletana.Da marzo 2013 è in tournè teatrale assieme al fratello Toni con la commedia di Eduardo De Filippo “Le voci di dentro”. Nel 2013 vince, come migliore attore non protagonista per il succitato spettacolo, il premio “Le maschere del teatro italiano” ed il premio “Ubu”.

Nello stesso anno escono due film che lo vedono come attore : “Transeurope Hotel” di Luigi Cinque e “Song 'e Napule” dei Manetti Bros vincitore di vari David di Donatello e Nastri d'Argento. Sempre nel 2013 debutta come voce recitante nell’opera musicale “Experimentum Mundi” di Giorgio Battistelli. Nel 2014 è di nuovo a teatro con il fratello Toni ed i Solis String Quartet con lo spettacolo “La parola canta”, un concerto, un reading, un recital che celebra Napoli attraverso poesia e canzone.

Nel 2016 è il protagonista del “Borghese gentiluomo” di Molière accompagnato dall’Ensemble Berlin e sempre nello stesso anno interpreta Peachum nell' Opera da tre soldi di Bertolt Brecht al Piccolo Teatro Strehler di Milano per la regia di Damiano Michieletto. Continua la collaborazione con i Solis String Quartet con l'uscita di “Presentimento” un altro album di canzoni napoletane.
E' di nuovo attore per il cinema nel corto di Claudio Santamaria “The millionairs” e nel film “Indivisibili” di Edoardo De Angelis con musiche di Enzo Avitabile. Riprende a collaborare con Danilo Rea con una serie di concerti che li vede esibirsi in tutta Italia. Nel 2017, in compagnia dei più famosi jazzisti italiani, è in tour con la produzione “Pensieri e parole”, un omaggio alle canzoni di Lucio Battisti e riprende durante l'estate la produzione “Avion Travel Retour”.
Partecipa, assieme ad Enzo Avitabile, al Festival di Sanremo 2018 con la canzone “Il coraggio di ogni giorno”. Esce nel mese di maggio, dopo 15 anni dall'ultimo lavoro, il disco di inediti degli Avion Travel “Privè” con la produzione artistica di Mario Tronco dell'Orchestra di Piazza Vittorio. Nel 2021 debutta al Teatro No'hma di Milano con lo spettacolo “Favole al telefono” tratto dall'omonimo libro di Gianni Rodari con musiche ed arrangiamenti di Geoff Westley.

 

Costanza Alegiani  

Cantante e compositrice italiana, attiva principalmente nell’ambito della musica jazz contemporanea e della musica d’autore.
Tra le sue incisioni discografiche: Folkways (Parco della Musica Records, Giugno 2021), con M. Allulli, R. Gola, e con F. Diodati, F. Sferra ospiti. Grace in Town (Parco della Musica Records e Jando Music 2018), scritto a quattro mani con Fabrizio Sferra (con la partecipazione di R.Cecchetto, F.Diodati, F.Ponticelli, A.Gwis, F.Scettri).  Il disco live Janis, registrato alla Casa del Jazz di Roma, per la collana di dischi Jazz Italiano Live 2016, iniziativa del gruppo editoriale L’Espresso di Repubblica, registrato con il gruppo Giovani Leonesse; il suo album di esordio come solista Fair is Foul and Foul is Fair (Improvvisatore Involontario 2014) ispirato al Macbeth e l’Otello di Verdi, registrato a Bruxelles. Oscene Rivolte (Parco della Musica Records 2019), di Paolo Damiani con l’Orchestra Nazionale Jazz Giovani Talenti di Paolo Damiani, ci cui ha fatto parte dal 2018 al 2020.

Tra i suoi progetti attuali: “Di cosa vive l’uomo: le canzoni di Brecht e Weill” un progetto orchestraleideato insieme a Peppe Servillo, con gli arrangiamenti di Gianluigi Giannatempo e la direzione di Marco Tiso. Il trio Folkways (con Marcello Allulli e Riccardo) con cui ha inciso l’omonimo album per la Parco della Musica Records e con cui ha realizzato un progetto live inedito a Marzo 2022 su Lucio Dalla, “Lucio dove vai?”, commissionato da Rai Radio3.

Molte le sue collaborazioni in ambito teatrale e performativo, tra cui: RomaEuropaFestival con lo spettacolo La Buona novella (con Mario Brunello, Stefano Benni, Chiara Caselli) L’opera da tre soldi con L’Orchestra MUSA dell’Università La Sapienza di Roma.

Si è esibita in diversi Festival, rassegne, teatri tra cui: JAZZMI 2021, “I solisti del Teatro” , ArtCity 2019, RomaEuropaFestival, La Grande Notte del Jazz Brescia, Festival Una Striscia di Terra Feconda (ensemble di Theo Ceccaldi), Atina Jazz, Villa Celimontanta Jazz, Tolfa Jazz, Il Sapore della Storia EXPO 2015, Estate Fiesolana, Prix Italia 2019 a Capri, Settimana della Cultura Italiana nel mondo ,Auditorium Parco della Musica di Roma, Casa del Jazz, Aula Magna Università La Sapienza, Istituto Italiano di Cultura di Varsavia e di Cracovia.

Si è laureata in musica Jazz (Triennio presso il Conservatorio di Frosinone, Biennio presso il Conservatorio di Santa Cecilia). Si è laureata in Filosofia, presso l’Università Sapienza di Roma.
È Docente di Canto Jazz presso il Conservatorio Lucio Campiani di Mantova.

 

MeJO (Metropolitan Jazz Orchestra)

Nata da un'idea di Giacomo Serino e Iacopo Teolis, è una big band di sedici elementi composta da alcuni dei migliori solisti jazz attivi nel panorama musicale romano e nazionale. La caratteristica della MeJO è la collaborazione con ospiti e direttori differenti all'incirca ogni quadrimestre, aggiornando il proprio repertorio e arricchendo così la propria esperienza e identità musicale.

Un’orchestra ‘dal basso’, dunque, che ha come ulteriore linea guida quella di commissionare gli arrangiamenti ai giovani compositori e arrangiatori italiani, così da potere suonare le loro opere altrimenti silenti. La prima collaborazione è stata con Antonello Sorrentino: i suoi brani originali sono stati incisi a metà febbraio, l’album è in uscita nei prossimi mesi. Il secondo ospite è Giovanni Amato per il quale sono stati arrangiati 6 brani da lui scelti appositamente per questa collaborazione.

Peppe Servillo voce solista

Costanza Alegiani voce solista

Marco Tiso direzione

Gianluigi Giannatempo e Filippo Minisola arrangiamenti

 

Metropolitan Jazz Orchestra

Matteo Costanzi - 1a tromba / flicorno

Iacopo Teolis - tromba / flicorno

Francesco Fratini - tromba / flicorno

Giacomo Serino - tromba / flicorno

 

Gabriel Marciano - sax alto

Giovanni Cutello - sax alto

Federico Pascucci - sax tenore

Filippo Bianchini - sax tenore 

Federico D’Angelo - sax baritono / clarinetto basso

 

Eugenio Renzetti - trombone

Davide Di Pasquale - trombone

Andrea Serino - trombone

Stefano Coccia - trombone basso

 

-Ritmica 

Simone Sansonetti chitarra

Vittorio Solimene - Piano

Giulio Scianatico - Contrabbasso

Valerio Vantaggio - Batteria
 
lun 4 lug | 21:00 | Casa del Jazz - Viale di Porta Ardeatina, 55