PMCE
PARCO DELLA MUSICA CONTEMPORANEA ENSEMBLE


Diretto da Tonino Battista, il PMCE - Parco della Musica Contemporanea Ensemble, è un’orchestra formata da musicisti, ciascuno specializzato con il proprio strumento nelle nuove tecniche esecutive, in grado di interpretare e trasmettere la diversa e molteplice ricchezza della musica di oggi.
 
L’ensemble, nato in seno all’Auditorium Parco della Musica di Roma per iniziativa della Fondazione Musica per Roma, si avvale di interpreti, tra i migliori della scena internazionale, che hanno lavorato a stretto contatto con compositori come Karlheinz Stockhausen, Philip Glass, Steve Reich, Terry Riley, Gavin Bryars, Kaija Saariaho, Unsuk Chin, Ivan Fedele, Salvatore Sciarrino, Franco Donatoni, Michele Dall’Ongaro, Giorgio Battistelli, Francesco Filidei, Francesco Antonioni, Lucia Ronchetti e molti altri autori contemporanei. Il PMCE in questi anni ha collaborato alla realizzazione di progetti rappresentati spesso in prestigiosi contesti internazionali (Konzerthaus-Berlin, Het Theatre Amsterdam, Nueva Musica-Buenos Aires, Radio Svizzera-Lugano, WPAF-Lahore, Parigi-Festival d’Automne, Biennale Musica di Venezia, Ravenna Festival).
 
Negli anni di attività dal 2009 ad oggi ha firmato numerose prime esecuzioni come nel caso di 2x5 di Steve Reich nella versione integrale per doppio quintetto, di Le Noir de l’Etoile di Gérard Grisey (con Margherita Hack) e di Little Imber di Gyia Kancheli (con Franco Battiato), della prima mondiale de Le Streghe di Venezia di Philip Glass (su testo di  Vincenzo Cerami e la regia di Giorgio Barberio Corsetti), di opere di Arvo Pärt (con la voce di Arianna Savall) e di Frank Zappa (con la supervisione di Gail Zappa). Nel 2018, insieme con Auditivvokal di Dresda, ha portato sulle scene in prima assoluta l’opera Giobbe di Yuval Avital.
 
Nell’edizione del 2017 del Festival Biennale Musica di Venezia il PMCE è stato invitato a tenere un concerto con musiche di Unsuk Chin. Nell’edizione del 2018 della Biennale Musica ha portato in scena per la prima volta in Italia nella versione integrale The Yellow Shark di Frank Zappa con David Moss alla voce. Nella stessa edizione del Festival di Venezia ha tenuto un concerto interamente dedicato ad Elliott Carter con il celebre Oboe Concerto, i  Dialogues per pf solista e orchestra e Luimen  per sestetto. Nella prossima edizione del Mittelfest di Cividale del Friuli sarà interprete di due lavori di Ivan Fedele: Thanatoséros per soprano, tenore ed ensemble, e Words and Music per due attori ed ensemble. 
 
Ha all’attivo la pubblicazione di un CD presso l’etichetta del Parco della Musica Records con un titolo di Lucia Ronchetti, Lezione di tenebra e sono in programma nuove registrazioni monografiche come quelle dedicate ad Elliott Carter, ad Unsuk Chin e ad Ivan Fedele.
 
Nel 2009 la Rai ha realizzato una puntata del programma ‘Prima della Prima’ con scene tratte dal lavoro di preparazione della prima mondiale di ‘Le Streghe di Venezia’ di Philip Glass eseguito dal PMCE.  Nel 2014 il PMCE con Lucio Perotti e Luca Nostro ha collaborato con Attilio Bolzoni di ‘la Repubblica’ alla realizzazione del docu-film ‘Silencio’, firmato insieme a Massimo Cappello e prodotto dall'Associazione Stampa Romana e dalla Fondazione Musica per Roma, con il sostegno di Sky e la collaborazione di Repubblica. Quest’opera è stata proiettata nella Sala Onu del Teatro Massimo di Palermo e presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma, nella sala Sinopoli, con la partecipazione di Attilio Bolzoni. L’intero docu-film è tutt’ora disponibile sul sito di Repubblica.it.
 
Molti progetti realizzati dal PMCE varcano i confini dei linguaggi strettamente d’avanguardia per affrontare repertori di “confine”: un progetto su rielaborazioni di canzoni del ‘900 con la stupenda voce di Ute Lemper, un programma composto da brani pop di Philip Glass e canzoni di Piero Pelù interpretate dal rocker italiano assieme ai musicisti del PMCE, musiche di Franco Oppo basate su balli tradizionali sardi e rielaborate in chiave improvvisativa da Paolo Fresu con i musicisti del PMCE e con un video originale di Marco Delogu. La commissione del 2013 di un video d’autore, ‘Partire dalla Coda’, a Gianluigi Toccafondo con le musiche di Simeon Ten Holt ha fatto il giro dei maggiori festival d’Europa. La messa in scena dell’opera ‘Conversazioni con Chomsky’ di Emanuele Casale, nel 2014, connota un particolare momento di fusione tra la musica e le problematiche sociologico-filosofiche sollevate dal teorico della comunicazione, Noam Chomsky, interprete di se stesso nell’opera.
 
 
Negli anni il PMCE ha riscosso un positivo, spesso entusiasta, riscontro di pubblico e di critica, e la soddisfazione più grande è sempre arrivata dai musicisti ospiti e dai compositori con i quali il PMCE ha condiviso la preparazione dei concerti. Gyia Kancheli ha confidato che il PMCE, in occasione dell’interpretazione di Little Imber e di Exil ha dimostrato un’eccellente sensibilità per la sua musica. Steve Reich, immediatamente dopo il successo del concerto tenuto dal PMCE al Ravenna Festival, ha detto che l’esecuzione di ‘City Life’ del PMCE è stata una delle migliori che gli sia capitato di ascoltare. In un’intervista per ‘la Repubblica’ di Leonetta Bentivoglio, in occasione della prima mondiale de ‘Le Streghe di Venezia’ all’Auditorium di Roma eseguita dal PMCE, Philip Glass ha testualmente dichiarato: «quella di Roma sarà la prima esecuzione dal vivo. Non potrò essere presente, ma ho fiducia nel gruppo che la eseguirà, il Parco della Musica Contemporanea Ensemble, formato da musicisti che hanno familiarità con la mia musica».