SFIDE

Successo per il Festival delle Scienze di Roma

Oltre 32.000 partecipanti in presenza e in streaming alla XVI edizione

 
Un pubblico vastissimo di oltre 32.000 partecipanti è quello che ha seguito in presenza e in streaming i 200 appuntamenti del Festival delle Scienze.
Prodotto dalla Fondazione Musica per Roma con la partnership progettuale di Codice Edizioni, realizzato con ASI – Agenzia Spaziale Italiana e INFN – Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e con la partecipazione di numerosi enti di ricerca e istituzioni scientifiche e culturali, il Festival per una settimana ha indagato sul senso e sul ruolo della scienza, oggi e in passato, con un occhio rivolto al futuro e alle sue Sfide, tema portante della XVI edizione conclusa ieri, che ha totalizzato il sold out nelle attività in presenza per le scuole, e ha visto le sale dell’Auditorium ospitare di nuovo gli appassionati di scienze, più di 5.000 persone, con circa 90.931 minuti di visualizzazione online tra dirette Facebook e YouTube ad oggi.
 
“Il tema di quest’anno si è rivelato un’occasione davvero importante. In questa settimana di incontri, dibattiti, laboratori abbiamo avuto la possibilità di conoscere e riflettere su alcune delle sfide che già da oggi e nel prossimo futuro dovremo affrontare, in quanto snodi cruciali per la sopravvivenza del pianeta e il prosieguo della vita. E che siano stati soprattutto tanti i giovani a partecipare a questi incontri è davvero un segnale incoraggiante e una bella iniezione di speranza.”, ha dichiarato l’AD di Fondazione Musica per Roma Daniele Pittèri.
 
Grandissimo apprezzamento per le attività educational: nel corso dei 114 appuntamenti per le scuole, tra laboratori e corsi di formazione per docenti, le scuole hanno partecipato in presenza con grande entusiasmo ai laboratori e alle conferenze che, pur con i limiti di capienza imposti dalla normativa corrente, hanno registrato il tutto esaurito durante i 5 giorni del Festival, così come i laboratori dedicati alle famiglie durante tutto il fine settimana, e i corsi di formazione per i professori e le mostre. Un grande risultato, a testimonianza dell’interesse profondo per la scienza e le sue tante diramazioni, trasversale nelle generazioni. 
Tra le mostre organizzate e più visitate, quella a cura di ASI “Nello spazio si parla col fumetto” dove è stato raccontato il processo creativo di divulgazione dello spazio attraverso il fumetto. Lo scopo è stato, come sempre, quello di offrire un avvicinamento alla scienza immediato e facilmente comprensibile.
Entusiasta e partecipativa anche la platea digitale della pagina Facebook e del sito della manifestazione – visitato da 73.000 utenti unici, per un totale di 166.000 pagine visualizzate – che ha seguito dialoghi, interviste e panel a più voci e visitato le mostre digitali, vere e proprie immersioni tra scienza e arte.
Il Festival ha dunque centrato l’obiettivo di garantire alle scuole, agli studenti e a i professori, un programma di altissimo livello totalmente flessibile rispetto alle esigenze e alle difficoltà del momento in cui viviamo. I laboratori e le conferenze in streaming e in modalità interattiva hanno visto partecipare più 14.000 studenti, il 40% in più dello scorso anno, con collegamenti da tutto il territorio nazionale, affermando sempre di più il Festival delle Scienze di Roma come la principale risorsa di divulgazione scientifica online, sul territorio nazionale, a disposizione degli studenti e degli insegnanti.
Nel ricco programma di eventi, coordinato da Claudia Ribet, grande attenzione da parte del Festival – unico in Italia ad aver approfondito l’aspetto - è stata dedicata al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per quelli organizzati per le scuole. 
Nei sei eventi dedicati alle scuole e alle università in cui sono state affrontate le sei missioni del piano, infatti, ogni giorno e per tutta la settimana, grande successo di partecipazione degli studenti, sia in presenza sia in streaming. Sono intervenuti per le missioni del PNRR il Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili Enrico Giovannini, Roberto Tomasi, AD Autostrade per l’Italia, l’economista Francesca Bria, Presidente del Fondo Nazionale Innovazione-CDP Venture Capital SGR, Donatella Bianchi, Presidente del Parco Nazionale delle Cinque Terre e del WWF Italia, Spinella Dell’Avanzato, Responsabile dell’Ufficio Scuola e membro dell’Ufficio Studi di Rondine Cittadella della Pace, Roberto Natalini, Direttore di CNR -Istituto per le Applicazione del Calcolo, Stefano Lorusso, Capo della Segreteria tecnica del Ministero della Salute, Giuseppe Costa, Professore Ordinario di Igiene presso l’Università di Torino, e Agnese Collino Supervisore Scientifico Fondazione Umberto Veronesi.
 
“È stata davvero una grande sfida vinta grazie all’attenzione del pubblico, in particolare giovanile, alla convinta partecipazione dei nostri ospiti e alla qualità del programma. È stato un Festival al femminile, dove la presenza delle donne ha fatto la differenza. Il Festival delle Scienze vuole da sempre promuovere il merito, la competenza, la passione e l’interesse verso la scienza, in modo inclusivo, senza barriere né differenze di genere.”, ha dichiarato il direttore del Festival delle Scienze di Roma Vittorio Bo.
 
Ospite d’onore del Festival il premio Nobel per la Fisica 2021 Giorgio Parisi.
Il suo incontro, “L’ordine nel caos”, svolto in presenza, ideato e coordinato dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, è stato l’evento speciale più seguito della manifestazione, registrando il tutto esaurito.
Durante l’evento il Nobel ha ripercorso gli anni in cui, da fisico all’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, ha dato contributi fondamentali alla ricerca teorica in fisica delle particelle, in un dialogo con il presidente dell’INFN, Antonio Zoccoli, il fisico teorico Luciano Maiani della Sapienza Università di Roma e con la moderazione del giornalista, autore e conduttore TV Rai3 Edoardo Camurri.
 
Con oltre 200 incontri, 114 attività didattiche, 10 mostre, 3 spettacoli, 1 concerto, 17 partner scientifici, 3 partner culturali, innumerevoli le suggestioni e gli spunti di riflessione proposti dai più di 150 ospiti, menti brillanti e professionisti del mondo scientifico, culturale nazionale e internazionale. 
Numerosi gli incontri con gli autori, i laboratori e le mostre, organizzati da Biblioteche di Roma, con oltre 1.000 partecipanti nell’intera settimana.
Un racconto del mondo contemporaneo che ha riflettuto sulla relazione tra società ed economia, sulla salute, sulla medicina, sullo studio dell’Universo e sulle scienze della vita. 
 
Prodotto dalla Fondazione Musica per Roma, con la partnership progettuale di Codice Edizioni, il Festival delle Scienze di Roma è promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Crescita culturale, realizzato con ASI – Agenzia Spaziale Italiana e INFN – Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, con la partecipazione di Biblioteche di Roma e dei partner scientifici CNR – Consiglio Nazionale delle Ricerche, CMCC – Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici, ENEA – Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, ESA – Agenzia Spaziale Europea, Rete GARR, GSSI – Gran Sasso Science Institute, Human Technopole, IIT – Istituto Italiano di Tecnologia, INAF – Istituto Nazionale di Astrofisica, INGV – Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, ISPRA – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, Planetario di Roma Capitale, Stazione Zoologica Anton Dohrn, Fondazione ISI, Museo Galileo Firenze. Partner culturali sono Fondazione Reggio Children-Centro Loris Malaguzzi, Wonderful Education e Future Education Modena, Fablab for Kids.
 
Fondamentale per la realizzazione del Festival è il supporto dei nostri Partner tra i quali Rolex è Main Partner, TIMDigital Partner, Enel Corporate Partner, Autostrade per l’Italia Corporate Partner e Leonardo Educational Partner. InformaSistemi è Sponsor Tecnico. Confermata la partnership con Radio3 Scienza, che ha raccontato il Festival lunedì dalle 11.30 alle 12 e venerdì dalle 11.30 alle 12.