Andrea Camilleri (1925-2019)

ADDIO MAESTRO

Alcuni estratti dell’incontro con Andrea Camilleri nostro ospite nel marzo del 2018 per la rassegna Libri Come.

 
 

"La mia vera felicità sarebbe se si aprissero i cieli e si scorgesse un signore che stringendomi la mano mi dicesse:  Permette Mister, sono Shakespeare. Devo dirle che mi piace molto Montalbano.
Concedetemi questa ambizione, giuro che nella vita sono molto umile. E’ bello sognarlo.” 
 
"Avviciniamoci ai nostri giorni con Kant. Per lui la felicità è la soddisfazione per avere raggiunto la meta. Ma non sempre è possibile raggiungere la meta quindi la felicità si muta nel suo contrario. Persino un pessimista come Shopennauer ha tentato di scrivere un libro sulla felicità. Ovviamente non lo ha concluso.” 
 
"La felicità è una folgorazione: arriva quando meno te lo aspetti e forse quando meno te la meriti. Ed è fatta di un nulla, come quelle farfalle che prendete per le ali, che lasciate andare e poi rivolano. E sulle dita poi vi è rimasta un po’ di quella polvere color d’oro. Poi quando soffiamo e questa polvere va via, ci rendiamo conto che quella è la felicità: proprio mentre l’abbiamo già persa."
 
https://video.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/libri-come-camilleri-non-volevo-la-felicita-ma-la-marmellata/299988/300618

https://video.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/libri-come-camilleri-la-mia-aspirazione-e-che-shakespeare-mi-stringa-la-mano/299989/300619

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