Danze del Centro - "Short Stick-Long Stick", "Sword Fighting"
Danze del Nord Est - "Fon Phu Thai", "Serng Krapo"
Danze del Nord - "The Sound of Lanna - The Ancient Kindom of the Nord"
Danze del Sud - Nora Tua Oon2, "Rama Nora Tam Bot-Ram Ooak Pran"
DANZE DEL CENTRO Danza Sri-Nuan La Sri-Nuan è una danza tipica della zona centrale della Thailandia. La sua grande popolarità è dovuta alla bellezza della coreografia e alla dolcezza della musica che l’accompagna. Testi e musiche descrivono la grazia e il carattere gentile delle ragazze thailandesi. La danza è anche espressione dello struggimento del giovane uomo conquistato da tanto fascino. Danza Teut-Teung (danza dei tamburi) Il tamburo teut-teung, strumento caratteristico della musica popolare thailandese, viene impiegato in tutto il paese per accompagnare le parate che si svolgono in occasione di alcune feste tradizionali. Si ritiene che lo stile moderno della danza Teut-Teung sia stato creato da alcuni maestri di musica. Danza del contadino (danza dei coltivatori di riso) Si tratta di una danza moderna, creata dal Ministero delle Belle Arti Thailandese. I danzatori indossano il costume tradizionale dei coltivatori di riso e la danza ripercorre le attività quotidiane di questi lavoratori che costituiscono la spina dorsale della nazione. La danza si apre con i contadini che si recano ad arare e a seminare i campi. Quando sono ormai certi che il riso stia crescendo bene, si riuniscono per pregare Mae Posop, la dea che protegge la coltura del riso. Il periodo del raccolto viene celebrato infine con canti e danze. Bastone corto - bastone lungo, Duello di spade Queste danze sono ispirate agli stili di combattimento tipicamente thailandesi sia con i bastoni che con le spade. L’abilità nell’uso del bastone corto dipende dall’agilità del combattente, che deve attaccare e rimanere sempre vicino all’avversario, mentre chi impugna il bastone lungo deve mantenere una certa distanza dal rivale per poter utilizzare la propria arma in maniera efficace. L’arte della spada viene praticata in Thailandia sin da tempi remoti e la tradizione vuole che prima dell’inizio del combattimento venga eseguita una danza cerimoniale alla fine della quale inizia il combattimento vero e proprio.
DANZE DEL NORD EST Serng Kratip Khoa Questa danza viene eseguita durante le feste tradizionali. In genere al termine “serng” viene aggiunto il nome dell’oggetto di uso domestico usato in scena dai danzatori. Nel caso della Serng Kratip le danzatrici portano i caratteristici cestini per il riso, i kratip appunto. I loro movimenti mimano quelli delle donne che portano il cibo agli uomini che lavorano nei campi. La coreografia è accompagnata da una musica dal ritmo vivace. Gli strumenti utilizzati sono un lungo tamburo, i charb (cembali), i grab (una sorta di nacchere), mong (gong) e il kahen (simile a un’antica siringa). Serng I-San Questa danza popolare viene di solito eseguita durante le feste tradizionali. La coreografia, affidata a danzatori che indossano costumi dai colori vivaci, esprime tutta la gioia della ricorrenza festiva. Fon Phu Thai Questa danza fa parte di una cerimonia propiziatoria della tribù Phu Thai, che vive nella zona nord-orientale del paese. La musica che l’accompagna è eseguita da strumenti caratteristici come il gong ching (un tamburo tribale), a cui si aggiungono altri tamburi e pifferi. Il gong ching svolge un ruolo fondamentale perché scandisce il tempo della danza. Serng Krapo (danza delle noci di cocco) Krapo è il termine del dialetto nord-orientale per definire le noci di cocco. La danza descrive le attività di gruppo delle ragazze nubili della parte meridionale dell’I-san. Le danzatrici tengono in mano i due gusci, con i quali eseguono complessi movimenti coreografici, facendoli oscillare, lanciandoli o percuotendoli con tocchi leggeri. Questa danza viene spesso accompagnata dal suono del pong lang, una sorta di xilofono verticale, formato da bacchette di legno disposte secondo la scala musicale. I-san Bantheong (La felicità dell’I-san) Si tratta di una serie di danze popolari eseguite di solito in occasioni festive. I movimenti rapidi e armoniosi sono accompagnati da canzoni tipiche del folklore della regione nord-orientale
DANZE DEL NORD Danza dei tamburi nantha – peri e dei tamburi pu-che Il nantha-peri è un tamburo caratteristico della zona settentrionale della Thailandia che viene utilizzato per due scopi diversi: incoraggiare i guerrieri prima della battaglia e rendere omaggio a Buddha nelle cerimonie religiose; il pu-che è invece un tipo di tamburo in uso tra le tribù che vivono nel nord quali i Tay Yai, i Tai Lue e i Tay Yuan e che viene usato come accompagnamento a diverse danze tra cui la danza delle spade, la danza ka lai e la danza king ka la. Il suono dei monti Le musiche che accompagnano questa danza vengono eseguite da strumenti a fiato caratteristici di tre tribù del nord della Thailandia: il pi hom (un pifferodi lagenaria) dei Tai Lue, il pi joom dei Tay Yuan e il kan nam tao (un flauto di lagenaria) dei Li Saw. Danza delle candele Caratteristica della tribù dei Thai Kheun, questa danza viene eseguita in onore di Buddha. Le danzatrici porgono omaggio alle divinità che proteggono le otto direzioni cardinali della Terra, chiedendo loro di passare sulla luce delle candele per omaggiare Buddha. Danza Khan Dok La suggestiva coreografia di questa danza di benedizione esprime il temperamento tranquillo e sereno delle popolazioni del Nord. Danza Ka-Lai Attraverso questa coreografia i danzatori principianti imparano a eseguire movimenti aggraziati ed equilibrati. Danza delle spade Questa danza è ispirata a un’antica arte marziale che richiede grandi doti di coraggio, forza e prontezza di riflessi. I danzatori riescono a tenere in equilibrio alcune spade su diverse parti del corpo mentre respingono il rivale con il fodero della spada. Danza Choeng Tua Auk-son Questa danza, eseguita in onore di Buddha, è caratterizzata da una complessa coreografia ispirata alla calligrafia degli antichi alfabeti delle regioni settentrionali e ai movimenti delle arti marziali. Il suono del Lanna, l’antico regno del Nord Le musiche sono eseguite con due strumenti musicali caratteristici di questa regione. Il phin-phia è uno strumento a corda il cui corpo è costituito dal guscio di una noce di cocco. Quando lo suona, il musicista appoggia il guscio sul torso nudo, per poi scostarlo o pressarlo a seconda della tonalità desiderata. In passato, il phin-phia era lo strumento utilizzato dai ragazzi che volevano corteggiare le fanciulle del loro villaggio. Oggi sono pochi i musicisti che lo suonano ancora. Anche il sueng è uno strumento a corda, di tek o di legno duro. Lo si suona pizzicando con un plettro di corno le due corde di metallo o di ottone.
DANZE DEL SUD La Nora è una danza tradizionale del sud della Thailandia, che trae origine da alcune leggende di cui esistono diverse versioni. I particolari della coreografia della danza Nora variano di località in località: in genere è composta da 12 posizioni e da 17 movimenti coreografici. Negli spettacoli del Festival ne verranno presentati soltanto alcuni. Nora Tua Oon Questa forma molto raffinata di Nora richiede elevate capacità interpretative e una grande esperienza. Per apprendere questa Nora è necessario iniziare a studiarla in giovane età, in modo che il corpo raggiunga la flessibilità necessaria per eseguire i complicati movimenti. Le danzatrici, infatti, si sottopongono ad allenamenti pesanti e a una strenua disciplina. Ram taeng Kae Questa è un’altra forma avanzata di Nora che richiede elevate doti interpretative. La scena vede la protagonista lanciare la fiocina al coccodrillo, il cui dorso, illuminato da candele, è formato dal tronco di un banano. La danzatrice balla attorno al coccodrillo animato, pronta a cogliere l’attimo per trafiggerne il capo. Ram Nora Son Ram Si tratta di una posizione di base, incentrata sul movimento di mani, braccia e spalle, sull’equilibrio e sul movimento di diverse parti del corpo, il tutto coordinato con il testo. Ram Kien Prai – Yieb Louk Manao – Ram Ko Soet Questo livello avanzato di danza Nora viene di solito eseguito durante una gara tra due gruppi di danzatori. Per intimidire il gruppo rivale, il danzatore colpisce un’effige. Nella versione nota come Yieb Louk Manao, la protagonista schiaccia tre limoni che rappresentano il cuore dei rivali. La danza viene eseguita in segno di vittoria. Nella danza successiva la protagonista chiede al pran, il cacciatore buffone, di donarle un copricapo come simbolo della sua vittoria. Si tratta di una cerimonia rituale eseguita per disonorare i rivali e incoraggiare i componenti del gruppo ed è caratterizzata da una certa sacralità, come dimostra lo stile della danza. Ram Nora Bot Pratom - Ram Ooak Pran In questa coreografia si vede un’altra posizione di base, in cui mani, braccia e spalle si muovono in armonia con il testo. Ram Ooak Pran. Nella compagnia che mette in scena una Nora, il pran o cacciatore ha il ruolo del buffone. Di solito indossa una maschera o il copricapo di un cacciatore. I suoi movimenti sono spesso divertenti, mirati a suscitare l’ilarità degli spettatori. Ogni posizione è in armonia con il ritmo vivace della musica. Ram Nora Klong Hong Questa forma avanzata di Nora viene eseguita solo in occasioni importanti. La protagonista interpreta il ruolo di Hong o Kinnaree – creatura leggendaria per metà donna e per metà uccello. Secondo una celebre insegnante di Nora, questa scena è in parte basata sulla leggenda di Prasuton-Manora. Le sette Kinnaree giocano nel lago in mezzo a un bosco. Colpito dalla loro bellezza e dalla loro allegria, Pran Boon, il cacciatore, insegue le fanciulle per catturare la più giovane. I movimenti armoniosi e vivaci descrivono alla perfezione l’inseguimento di Pran Boon e la fuga della Kinnaree. Ram Nora Tam Bot In questa danza il movimento delle mani descrive le bellezze naturali della provincia di Songkla, nel sud della Thailandia. I versi della canzone sono accompagnati da un ritmo musicale di grande vivacità.
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