|
|
|
|
|
Roscoe Mitchell
Per la rassegna Solo torna all’Auditorium Parco della Musica una delle figure più emblematiche della cosiddetta “avanguardia di Chicago”, il sassofonista Roscoe Mitchell. Polistrumentista, Mitchell utilizza tutti i sassofoni, alcuni flauti e clarinetti, l’oboe e una vasta gamma di percussioni ma, accanto a strumenti tipici, ha sperimentato dialoghi elettronici con software interattivo; si è esibito in un trio formato da due fiati e un tenore (proprio quello operistico); ha suonato il bull roarers (strumento preistorico aborigeno, per l'occasione suonato tramite un congegno a pedali) in un quartetto d'archi e ha suonato in gruppo con un sarrussofono e una viola gigante che si suona salendo su un trespolo. Fondatore dell’Art Ensemble of Chicago, inizia la propria carriera con l’Experimental Band di Richard Abrams: la sua opera in ambito AACM è fra le più sorprendenti e importanti degli anni Sessanta. La sua ricerca musicale si basa sulla sperimentazione collettiva di strumenti e linguaggi, attraverso l’ampliamento della strumentazione e il recupero di forme desuete, dal ragtime in poi - non come revival ma quale riflessione sul concetto di composizione.

|
|
|
| |
|
|
| |
|
|
| |
|
|
|
|
|
|
|
|