Mimmo Cuticchio ideazione scenica e regia opranti Mimmo Cuticchio, Tania Giordano, Fulvio Verna Tania Giordano fondali ossature Salvo Bumbello, Antonino D’Agostino armature Salvo Bumbello, Mimmo Cuticchio costumi dei pupi Pina Patti Cuticchio, Tania Giordano Associazione per la musica antica Antonio Il Verso esecuzione musicale Ignazio Maria Schifani direzione, concertazione e clavicembalo Maurizio Ruggiano luci Cristiano Nasta fonica Elisa Puleo organizzazione
Tancredi e Clorinda è la nuova messa in scena di Mimmo Cuticchio che unisce i pupi, il canto lirico e la musica classica. Un’operazione nuova in cui gli opranti-pupari e i pupi condividono fisicamente la scena. Lo spettacolo è strutturato in due parti. I pupi agiscono, nella prima parte, raccontando l’antefatto del canto XII della Gerusalemme Liberata ovvero Dal consiglio di Goffredo di Buglione alle battaglie sotto le mura di Gerusalemme. Nella seconda parte, durante il Combattimento di Tancredi e Clorinda di Monteverdi, lo spettacolo prevede un’azione scenica con i pupi che renderanno visibili i versi del Tasso. Il motivo delle armi si intreccia con il motivo dell’amore in crescendo spesso drammatici e appassionati, che trovano proprio nel combattimento fra Tancredi e Clorinda la rappresentazione più perfetta e sublime.
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