India: Rabindranath Tagore
introduzione di Giorgio Renato Franci
Fabrizio Gifuni
Rabindranath Tagore (noto anche con il nome di Gurudev) nacque a Calcutta nel 1861. Figlio di un ricco bramino studiò in Gran Bretagna. Tornato in patria, si dedicò all'amministrazione delle sue terre e a innumerevoli forme d'arte, fondando scuole, ospedali e una scuola. In liriche destinate al canto, che egli stesso musicò e tradusse in inglese, in lavori teatrali e romanzi, saggi e conferenze, Tagore affermò l’amore per la natura e per Dio, le aspirazioni di fratellanza umana, la passione sentimentale ed erotica, la nostalgia della giovinezza. Nel 1913 ricevette il premio Nobel per la letteratura (primo autore asiatico ad ottenerlo). Autore di brani musicali, si occupò della danza indiana e di pittura. Morto nel 1941, Tagore è stato tradotto in tutte le lingue europee risultando l'autore di origini bengalesi più noto in Occidente. Quasi tutte le sue opere sono presenti in italiano.
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