Aprile 2016

Sound Corner / 28

 

 

Anna Cestelli Guidi

presenta

 

 

Antoni Muntadas

 

Audio Para Tres Instalaciones, 1989-1992


 

Sound Corner è un’installazione sonora permanente collocata nello spazio di passaggio tra il foyer della Sala Petrassi e il Teatro Studio: un angolo del suono con una programmazione periodica mensile destinata ad accogliere brani sonori di artisti sempre diversi, proposti di volta in volta da curatori, artisti e istituzioni.

 

Stadium (homenaje a la audiencia) 1989

Stadium (omaggio al pubblico)

31’ 04’’

Walter Phillips Art Gallery, The Banff Centre, Banff

Con la collaborazione di Konrad Skreta, Sandy Seymour, Ramón Martínez, Robert Jocelyn 2 Walter Phillips Gallery, The Banff Centre for the Arts’ Media Arts Program, First Tyne’s International e Musée d’art contemporain di Montréal.

Il cd è editato dall’l IVAM, Valencia, 1992

Questa proposta esplora la tipologia dello stadio e i suoi precedenti storici, e si presenta come un paradigma storico –panem et circensis- di amplificazione mediatica, come luogo dove si esercita il controllo e allo stesso tempo si manifestano le liturgie del consumo di massa di un pubblico avido di spettacolo. Questa traccia sonora non soltanto amplifica il senso allegorico della proposta ma costituisce anche una specie di “omaggio” nei riguardi di un pubblico invisibile e archetipico.

 

 

Home, Where is Home? 1990

(Casa, dove è casa?)

15’ 04’’

Newcastle-upon-Tyne

Traccia sonora di un’installazione presentata all’interno di una casa in costruzione che combina elementi distribuiti in modo simmetrico, nei quali si oppone la idea di casa a quella di focolare, esplorando le implicazioni psicologiche e fisiche di entrambi i concetti. La traccia è costituita da un collage di canzoni di epoche e parametri culturali diversi, sempre con il tema del focolare e delle sue rappresentazioni come motivo centrale e filo conduttore.

 

Words: The Press Conference Room, 1991

(Parole: The Press Conference Room)

12’ 18’’

Indianapolis Museum of Art, Indianapolis

Ricreazione di una sala stampa dove un sentiero ricoperto di tappeto, con file di prime pagine di giornali – come se uscissero velocemente da una rotativa – costituisce il centro attorno a cui si contrappongono altri due elementi: da un lato, un podio rialzato pieno di microfoni e illuminato da un’aureola di luce diretta verso un lider o un portavoce assente; dall’altro, una successione incessante di oratori/lider politici in uno schermo televisivo. La traccia sonora dell’installazione è un montaggio-collage di discorsi di personaggi pubblici e trasmette una accumulazione e degradazione crescente di parole e suoni.

 

 

BIO

Antoni Muntadas è nato a Barcellona nel 1942 e vive a new York dal 1971. Con il suo lavoro riflette su temi sociali, politici e di comunicazione quali la relazione tra spazio pubblico e spazio privato all’interno della sfera sociale e la ricerca dei canali di informazione e la maniera in cui sono usati per censurare o promulgare idee. I suoi progetti sono presentati in media diversi come fotografia, video, pubblicazioni, Internet, installazioni e interventi urbani.

 

Anna Cestelli Guidi è storica dell’arte e curatrice. E’ Responsabile Arti Visive a Fondazione Musica per Roma, Auditorium – Parco della Musica, dove ha ideato la rassegna tra suono e arti visive Artist’s Corner, il progetto su fluxus, Fluxus Biennial 2010-2011, i progetti periodici sul suono One Space /One Sound e Sound Corner.

 

 

Venerdì 15 aprile dalle 18.00 alle 20.30 l’artista sarà presente al Sound Corner, nell’ambito di un più amplio progetto di lavori romani tra MAXXI, l’Accademia di Spagna a Roma e Fondazione Musica per Roma (leeflet attached)

 

Info 06-80241281

www.auditorium.com

Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 228 – 583