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Sconcerto teatro di Musica
musica Giorgio Battistelli testo Franco Marcoaldi con Toni Servillo
Orchestra del Teatro di San Carlo di Napoli direttore Marco Lena
con la partecipazione di Peppe Servillo
Ortensia De Francesco, costumi Daghi Rondanini, suono Pasquale Mari, luci Toni Servillo, regia
editore Casa Ricordi
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA DI ROMA - SALA SINOPOLI 14, 15 E 16 SETTEMBRE 2010 – ore 21.00
Una produzione Teatri Uniti, Fondazione Teatro di San Carlo, Fondazione Ravello, Fondazione Musica per Roma,
in collaborazione con Piccolo Teatro di Milano e MITO SettembreMusica
Un ampio e inedito dispiegamento di talenti artistici e di organismi produttivi per l’evento spettacolare che inaugura la Stagione Contemporanea all’Auditorium Parco della Musica di Roma. Sconcerto, teatro di musica, novità assoluta della stagione 2010 – 2011, con Toni Servillo nel ruolo di un direttore d’orchestra che agisce il suo e nostro sconcerto attraverso le parole del testo scritto da Franco Marcoaldi, sulle musiche originali di Giorgio Battistelli eseguite dall’Orchestra del Teatro di San Carlo di Napoli diretta da Marco Lena, con la partecipazione di Peppe Servillo.
In scena compaiono un’orchestra e il suo direttore. Ma gli strumentisti suonano da soli, vanno per proprio conto. Il direttore non dirige alcunché. E’ preso da ben altri crucci e tormenti, a cominciare dal desiderio spasmodico di provare a mettere ordine nella propria testa, attraversata come un fiume in piena dai più diversi e contrastanti pensieri, sensazioni, emozioni, malumori e fantasie. Questo flusso verbale continuo, che ospita il caotico vorticare del mondo, dà voce nella sua totale nudità a quella perdita di senso e direzione in cui tutti ci sentiamo precipitati, perdita qui rimarcata dall’andamento acefalo dell’organico strumentale. Si succedono e si scontrano tra loro le parole spesso inservibili del passato con il linguaggio totalmente irrelato del presente. E da questo costante cortocircuito, da questo allucinato paesaggio di rovine a un tempo grottesco e doloroso, affiorano continui baluginii di commozione, coraggio, tenerezza, umorismo, indignazione, cui fanno immancabilmente seguito frustrazione, spaesamento, stallo, disillusione. La musica investe con la sua montante onda sonora questo doppio movimento della parola, a volte accompagnandola nel suo tragitto e indicandole una possibile via di uscita, altre contrapponendosi ad essa o addirittura negandola in toto. Quasi che soltanto la forma musicale possa ambire ad arrivare là dove non giunge un’espressione verbale in crescente affanno. Più che un personaggio, dotato di una sua precisa psicologia e di un’altrettanto precisa biografia, il direttore-attore risulta essere il pretestuoso ventriloquo dei nostri giorni. La sua voce e il suo corpo danno forma e sostanza a un gesto teatrale estremo, teso a collegare, per quanto ancora possibile, gli universi impersonali della poesia e della musica.
BIGLIETTI: da 25 a 30 euro
Info 06-80241281 www.auditorium.com
Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228 –261 ufficiostampa@musicaperroma.it
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