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Via dall’Europa. La poesia del mondo Conversazioni e letture a cura di Valerio Magrelli
“India”
Fabrizio Gifuni legge
Rabindranath Tagore
Introduzione di Giorgio Renato Franci
LUNEDI 29 MARZO TEATRO STUDIO ORE 21 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA
Il quinto appuntamento è dedicato all’India e alle poesie di Tagore che verranno lette da Fabrizio Gifuni. Introdurrà Giorgio Renato Franci.
Rabindranath Tagore (noto anche con il nome di Gurudev), nacque a Calcutta nel 1861. Figlio di un ricco bramino studiò in Gran Bretagna, dove anglicizzò il proprio cognome (Thakur). Tornato in patria, si dedicò all'amministrazione delle sue terre e a innumerevoli forme d'arte, facendo inoltre costruire strade, ospedali e anche una scuola. In liriche destinate al canto, che egli stesso musicò e tradusse in inglese (Offerta di canti, 1913), in lavori teatrali ricchi di intermezzi lirici (La vendetta della natura e Citra), in romanzi (Il naufragio, Gora e La casa e il mondo) in novelle, memorie, saggi e conferenze, Tagore affermò il proprio amore per la natura e per Dio, le proprie aspirazioni di fratellanza umana, la propria passione sentimentale ed erotica, la nostalgia della giovinezza. Esercitò un enorme fascino anche sul mondo occidentale, ricevendo nel 1913 il premio Nobel per la letteratura (primo autore asiatico ad ottenerlo). Autore di brani musicali, si occupò della danza indiana e di pittura, riscuotendo notevole successo. Morì a Santiniketan, Bolpur, nel 1941. Tagore è stato tradotto praticamente in tutte le lingue europee risultando forse l'autore di origini bengalesi più noto in Occidente. Quasi tutte le sue opere sono presenti in italiano.
Dopo il grande successo riscosso nella passata stagione dalle Lingue della poesia, la Fondazione Musica per Roma tornerà a occuparsi di versi con una nuova rassegna dal titolo Via dall’Europa. La poesia nel mondo. Da novembre 2009 a maggio 2010, un appuntamento al mese per conoscere la grande poesia del Novecento su scala mondiale. Organizzati in forma di conversazione introduttiva all’ascolto della poesia, gli incontri dureranno circa un’ora e un quarto ciascuno. Insieme al curatore della rassegna Valerio Magrelli, ognuno degli studiosi invitati affronterà alcune composizioni degli autori scelti. Si partirà dalla presentazione biografica e da un inquadramento storico-letterario, con un’analisi dei testi originali, per cedere la parola alla lettura della traduzione italiana da parte di alcuni fra i più noti attori italiani. L’iniziativa vuole evitare tanto le secche dello specialismo, quanto i naufragi del dilettantismo, offrendo agli spettatori una panoramica della grande poesia del Novecento al di fuori dell’Europa. Sarà insomma l’occasione giusta per conoscere nuove culture, apprezzare la poesia internazionale e insieme seguire una specie di visita guidata nella sala macchine della composizione poetica.
Biglietti: 12 euro (riduzioni del 25% con Parco della Musica card) Info 06-80241281 www.auditorium.com Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241574 – 231 – 228 ufficiostampa@musicaperroma.it
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